La Lista “in Attesa”, ovvero come delegare BENE un compito agli altri.

Puoi essere la persona più organizzata al mondo, ma se non tieni sotto controllo lo stato dei compiti che hai delegato ad altri, stai pur certo che non riuscirai a rispettare le scadenze!

La maggior parte dei nostri progetti contempla infatti degli step che non ci competono in prima persona, e questi possono essere gli anelli deboli della nostra catena.

Quello che ti propongo oggi è un metodo semplice per arrivare tranquilli alla fatidica deadline!

Please welcome, la Lista “in attesa”!

Cos’è

Se mi consenti una metafora, la lista “in attesa” è il luogo fantastico dove tante bandierine sventolano scosse dalle correnti dei tuoi progetti; in termini più concreti è un banalissimo elenco!

Vediamo come impostarla di modo che funzioni a dovere, così da fugare ogni rischio di perderci i pezzi per strada!

I 4 step per una lista “in attesa” ben organizzata

  1. Per comodità ti consiglio di utilizzare un’applicazione di note sul telefono, sul tablet o sul computer. Se sei più nostalgico puoi anche avvalerti di un supporto cartaceo come un taccuino, ma credo che finirai per complicarti la vita.
    Nella lista “in attesa”, infatti, le voci transitano come treni alla stazione Termini. Avrai quindi bisogno di un supporto efficiente, ordinato e, sopratutto,interconnesso: aspetto essenziale del metodo che vedremo tra poco.
  2. Nel momento stesso in cui deleghi qualcuno per un compito, ricordati di annotarlo sulla tua lista in attesa. Ti ci vorrà solo un secondo e il risultato varrà certamente lo sforzo.

    la lista in attesa 1

    Le voci sono aggiunte all’elenco

  3. A questo punto devi impostare un sistema che ti avvisi quando è il caso di mandare un sollecito. E’ qui che entra in gioco l’interconnessione della lista in attesa con il calendario dei tuoi appuntamenti.
    Se hai un’agenda elettronica, il classico google calendar per intenderci, potresti farti notificare l’elemento in attesa una settimana prima della tua scadenza.

    la lista in attesa 2

    Impostiamo un promemoria per il sollecito

  4. Tenere in ordine la lista è fondamentale!!
    Se quella mail che aspettavi arriva senza che tu debba sollecitare il mittente, vai sulla lista “in attesa” ed elimina la voce.
lista in attesa 3

spuntiamo le voci completate

Più semplice = più efficace.

E tu che mi dici… hai un modo per tenere sotto controllo tutto ciò che hai delegato??

Scrivilo nei commenti!

A presto, Filippo

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *